2013 in review. Thanks to all!!!

The WordPress.com stats helper monkeys prepared a 2013 annual report for this blog.

Here’s an excerpt:

The concert hall at the Sydney Opera House holds 2,700 people. This blog was viewed about 25,000 times in 2013. If it were a concert at Sydney Opera House, it would take about 9 sold-out performances for that many people to see it.

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Giazzér. Una gita a Cazzago Brabbia

©2013 Teresa Barberio. All rights reserved

Le ghiacciaie di Cazzago Brabbia

Una tradizione locale molto radicata e legata alla pesca nel Lago di Vareseha permesso la diffusione di questi edifici che caratterizzano i paesaggi del borgo.

Le ghiacciaie di Cazzago Brabbia, note in dialetto come “giazzér” hanno una storia affascinante ed hanno contribuito alla trasformazione del patrimonio ambientale nel corso dei secoli passati. Questi edifici, interamente costruiti in pietra, furono edificati alla fine del diciottesimo secolo, lungo le sponde delLago di Varese, scavati in terrapieni profondi circa dieci metri, e si presentano con tetti di forma conica simili a dei trulli.

Queste costruzioni vennero innalzate allo scopo di poter conservare il ghiaccio e il pesce pescato nel Lago di Varese.

Queste ghiacciaie venivano infatti di volta in volta riempite con lastroni di ghiaccio che si staccavano dal lago d’inverno; durante la stagione più fredda, il Lago di Varese si ghiacciava quasi totalmente, e proprio in questi periodi i pescatori di Cazzago arpionavano con uncini i lastroni di ghiaccio tagliati con la scure e li trascinavano nelle loro barche. 

Questi blocchi di ghiaccio venivano poi avvolti in coperte e trasportati tramite carri all’interno di questi edifici, dove il ghiaccio si conservava addirittura per un anno intero.